CAFFÈ ITALIA – LA STORIA DELLA BEVANDA PIÙ AMATA

Il caffè in Italia è amatissimo ed è diventato parte integrante della nostra cultura. Possiamo senza dubbio affermare che il caffè è una bevanda energizzanteconviviale. Lo si beve al mattino per sfruttare i benefici della caffeina che ci aiuta ad affrontare la giornata e a  migliorare i livelli di attenzione. Lo si beve in compagnia:  il caffè unisce le persone e favorisce la socializzazione. 

La sua storia è antichissima. Fece infatti la sua comparsa a Venezia intorno al 1570. Il merito di averlo introdotto in Italia spetta al noto botanico e medico padovano Prospero Alpino che ne portò alcuni sacchi dall’Oriente. Allora veniva preparato seguendo lo stile alla turca, ovvero con una tostatura molto scura.


I Veneziani per primi impararono a gustare la bevanda. All’inizio solo i ricchi potevano permettersi il lusso di acquistarlo perché il suo costo era molto alto ed era venduto in farmacia.

In breve tempo il caffè divenne un prodotto di alto gradimento anche se alcuni esponenti della Chiesa ne osteggiano l’introduzione, definendolo “la bevanda del diavolo”. Ma il Papa, assaggiatane una tazza, non fu contrario al suo uso. 

Il caffè fu molto apprezzato dagli uomini di cultura del Settecento, che gli diedero l’appellativo di “bevanda intellettuale”. E non solo. In un volantino fatto stampare a Milano nel 1801 si parlava delle sue qualità curative, visto che alcuni medici lo consideravano un vero “tocca sana”.

Nonostante la pianta cresca in un clima equatoriale, è stata l’Italia a saper sfruttare al meglio le potenzialità e l’aroma dei chicchi inventando, nel ‘900, proprio la macchina espresso (un metodo messo a punto per ridurre i tempi di preparazione del caffè nei locali pubblici) e la caffettiera moka (inventata nel 1933 da Alfonso Bialetti. 
In origine si chiamava “Moka Express”).

Oggi l’Italia è il terzo più grande Paese al mondo per l’importazione di caffè verde ed è il secondo maggior esportatore al mondo di caffè torrefatto. Per soddisfare il bisogno di caffè, in media gli italiani ne consumano all’anno circa 5,6 kg pro capite.

Il caffè è stato, ed è, così apprezzato tanto da diventare il protagonista di molte canzoni di successo. Pensiamo al “o cafè” preparato a Don Rafaè nella celebre canzone di De Andrè, o ai “7000 caffè” di Alex Britti, per non parlare dell’indimenticabile  “tazzulella e’ cafè” di Pino Daniele.